Questa storia è rivolta principalmente ai bambini della scuola dell’infanzia e primaria e si propone lo scopo di essere un contributo ai progetti di educazione civica e ambientale.
I bambini vivranno e vedranno davanti ai loro occhi la storia di un seme che diventerà un albero.
Con questa breve storia si vogliono quindi sensibilizzare i più piccoli alla bellezza e all’importanza della natura.
Mettendosi nei panni di un seme e vivendo insieme a lui le sue stesse avventure, i bambini lo sentiranno vivo e proveranno le sue stesse gioie o paure. Vedranno Lino come un amico, un essere vivente, che per questo motivo va amato e rispettato.
Oltre a questo si parlerà anche del cambiamento climatico, che è un argomento di grande attualità.
Lino, diventato alberello, patirà la siccità, il calore eccessivo, ma anche la violenza delle piogge abbondanti e della grandine.
Questo serve a sensibilizzare i bambini ad amare e curare l’ambiente sin da piccoli e a diventare poi cittadini consapevoli che tutto quello che facciamo di male all’aria, alle piante, all’ambiente in generale, si ritorcerà poi anche contro di noi.
Il lieto fine con cui termina il racconto vuole dare ai bambini la speranza che, insieme, tutti ce la possiamo fare a migliorare le cose e soprattutto che dobbiamo farlo prima possibile per limitare i danni, che altrimenti rischiano di diventare irreversibili.
Il carattere tipografico utilizzato facilita la lettura a bambini e ragazzi dislessici.