Ho sempre pensato che la mitologia fosse un argomento davvero affascinante da narrare e spiegare ai ragazzi delle scuole secondarie. Ma lo è ancora di più se messo in parallelo con la storia dell’arte: l’idea mi è nata prendendo come spunto un testo che esprime al meglio questi racconti antichi pieni di pathos: le Metamorfosi di Ovidio. Si tratta di una delle opere più incredibili dell'antichità: un lungo poema in versi che raccoglie oltre 250 miti della tradizione greca e romana, uniti dal tema comune della trasformazione. Déi invidiosi, eroi coraggiosi, ninfe inseguite, punizioni divine e amori tragici si intrecciano in racconti suggestivi dove uomini, donne e creature mitologiche si trasformano in animali, piante, stelle o pietre. Questa ricchezza di immagini e simboli ha ispirato artisti di ogni epoca, dal Medioevo al Rinascimento, dal Barocco fino all’arte contemporanea. Pittori, scultori e illustratori hanno rappresentato con colori, forme e materiali i momenti più drammatici o poetici dei racconti ovidiani, offrendo nuove interpretazioni e riflessioni sul senso del cambiamento, dell'identità e del destino umano. In questa unità didattica ho voluto prendere in considerazione alcuni miti celebri tratti dalle Metamorfosi a cui sono particolarmente legata e li ho analizzati prima dal punto di vista della mitologia vera e propria, successivamente dal punto di vista iconografico prendendo come esempio opere pittoriche della storia dell’arte, scegliendo, tra tanti, gli autori più suggestivi. Attraverso dipinti, sculture e altre opere visive, ho voluto mettere in risalto come l’arte abbia saputo dare nuova vita ai miti antichi, trasformando le parole di Ovidio in immagini cariche di significato e bellezza. Attraverso la visione delle opere d’arte, i miti prendono vita! LE SLIDES SONO GIA' PRONTE PER ESSERE UTILIZZATE IN CLASSE.