Ci sono ricordi che non chiedono di essere spiegati, ma osservati. E storie che non si incontrano nei libri, ma camminando per strada. Un mosaico per la memoria è un percorso didattico pensato per accompagnare bambine e bambini alla scoperta delle pietre di inciampo, piccoli segni silenziosi che tengono viva la memoria delle vittime delle deportazioni nazi-fasciste. Attraverso un linguaggio accessibile e attività guidate, il materiale aiuta i bambini a comprendere che la Storia non è lontana né astratta, ma intrecciata ai luoghi della vita quotidiana: una casa, una strada, un nome inciso a terra. Il percorso non chiede di rivivere il dolore, ma di fermarsi, osservare, pensare. Invita a riflettere sul valore dei nomi, delle storie individuali e sulla responsabilità di ricordare, oggi. Contenuti Storia e significato delle pietre di inciampo, dall’idea di Gunter Demnig fino alla diffusione in Europa e in Italia. Spiegazione del Talmud e del concetto che ricordare un nome significa continuare a riconoscere una persona come unica e importante. Informazioni pratiche: dove si trovano le pietre, come leggerle, come interpretarle. Attività didattiche guidate, pensate per far riflettere e stimolare il pensiero civico, la comprensione del testo e l’osservazione attenta. Modalità di utilizzo In classe o all’aperto: si possono osservare le pietre reali nella città o costruire rappresentazioni simboliche in aula. Individuale o di gruppo: ogni attività può essere svolta da sola o condivisa con compagni e insegnanti. Discussione e riflessione guidata: ogni proposta contiene domande per stimolare la curiosità, la responsabilità e l’attenzione verso gli altri. Flessibile: il percorso si adatta a momenti legati alla Giornata della Memoria, all’educazione civica, al lavoro su linguaggio e pensiero riflessivo, ma anche ad altri momenti in cui la scuola vuole educare al rispetto e all’attenzione verso l’altro. Materiale stampabile in 9 pagine