Quando ho preparato il mio primo buco numerino ho usato un piatto, disegnato direttamente su carta e colorato ogni numero con il pennarello nero come nel "PRIMA" della foto in basso.
Nel tempo quell'animaletto "magico" si è logorato, per cui ho deciso di "DIGITALIZZARLO" di modo che bastasse un click di stampa per riaverlo più velocemente e più economicamente interscambiabile, soprattutto nelle parti usurate.
Per realizzarlo la prima volta occorrono 21 fogli A4.🐛 Le accortezze maggiori sono proprio durante la stampa e l'assemblaggio.
Dal momento che è l'insegnante a prepararlo, e ad aggiungere, a sorpresa, ogni numero nel giorno dedicato, ho adottato questi semplici trucchetti:
In conclusione la logica visiva della LINEA DEI NUMERI aiuta a rafforzare la successione, memorizzare quelli dalle stesse caratteristiche e a spostarsi avanti e indietro nelle addizioni e sottrazioni.
Inoltre, se l'aula lo permette, sarebbe funzionale dedicare all'area logico-matematica un'intera parete della classe. Sotto il bruco ad esempio, inserire anche la successione di tutti i numeri, nelle varie rappresentazioni, favole associate, attività di mandala (colorati, volta per volta, dai bambini e selezionati da loro per la parete), ecc.
Il bruco numerino è sempre stato il "mio" personaggio mediatore preferito 😍
Ne ho avuto uno dal nome (scelto dai bambini) Luca, che viveva a casa mia, nel cesto di mele e tra le foglie delle piante, e che ogni giorno salutava i bambini, scrivendo sulla mia agenda il messaggio per loro (di incoraggiamento, di lezioni preparate appositamente per quel giorno, di avventure, di amore, di tristezza se fossero stati un po' troppo vivaci in precedenza...). Viceversa loro mi davano disegni e parole da consegnargli.
Ed ancora ricevevano da lui certificati di merito, nomina ad assistente, che, naturalmente, mi adoperavo a far ruotare tra tutti. Era nella loro mate-routine, nella loro giornata anche fuori da scuola, nel loro cuore... fisicamente in cartone seduto al mattino tra i banchi ad aspettarli, in 3D su una foglia (realizzato da ciascuno per averlo nella propria cameretta) o ai bordi dei file durante la DAD.🐛🐛🐛
Lo avevano eletto re, amico, compagno di verifiche, sino a quando un giorno, verso la fine di maggio, non l'ho più trovato e abbiamo trascorso una settimana ad aspettare sue notizie... e poi, nell'ultimo giorno di scuola, ci è giunta in classe una "strana" lettera in cui si scusava dell'assenza.
Raccontava di come, chiuso per giorni in una crisalide, era diventato farfalla e finalmente avrebbe potuto volare intorno a tutti e raggiungerli durante le vacanze estive 🦋 🦋🦋
Di sicuro avrebbe continuato a vivere in ogni farfalla che avessero incontrato🦋
Ti lascio il PDF con all'interno:
A seguire le relative simulazioni virtuali.
Buon volo a tutti i tuoi piccoli alunni❤️
Serena💞