Scuola primaria e teatro dovrebbero andare a braccetto. Il teatro è l'arte del mettersi in gioco seguendo un copione ma allo stesso tempo avere la capacità di andare oltre le paure perchè imparo ad afforntarle. Questa attività teatrale è pensata per una classe seconda primaria: i bambini sono piccoli ma consapevoli dell'emozione che lo stare sul palco suscita. Allora vanno accompagnati verso una lettura consapevole del copione: un copione che mette in scena un argomento importante per una società come la nostra che fugge via, corre verso qualcosa (che non sappiamo neanche noi), che è veloce, rapida e talvolta superficiale. Prima di assegnare le parti, che dovranno essere suddivise per quantità di battute, dando valore anche al gruppo (non tutte le parti saranno da protagonista ma la forza di questo copione è data anche dai bambini che saranno "le comparse" che creano la moltitudine nella storia), si potranno svolgere esercizi di teatro. Come prendersi il palco, come muoversi sopra senza dare le spalle agli spettatori, come reagire ad un eventuale vuoto scenico e quindi improvvisare.
Ho un'esperienza decennale sul teatro, un'altra delle mie passioni, che mi impegna adesso un anno sì e l'altro no, in spettacoli di vernacolo. Adoro portare nelle classi questa opportunità: i bambini della scuola primaria sono molto fluidi, senza pregiudizi. Se si riesce a togliere quel velo di timore del mettersi in gioco che crea timidezza, i ragazzi riescono meravigliosamente a mettersi nei panni di... ed a conquistare il personaggio o la storia che li vede sul palco. E' sul palco, e nelle fasi precedenti allo spettacolo, che mostreranno aspetti del carattere utili per tutto, anche a parlare ad un pubblico diverso da mamma e papà e a farsi avanti con decisione in questo mondo così frenetico, che non aspetta.