"Il mio quaderno visivo in CAA: Routine, Storie Sociali e Agende Giornaliere per la Scuola" è uno strumento operativo e compensativo strutturato per rendere accessibile, prevedibile e serena l'esperienza scolastica quotidiana attraverso il linguaggio della Comunicazione Aumentativa e Alternativa.
Il volume si presenta in un formato pratico ad alto contrasto (line art pulita in bianco e nero), progettato specificamente per azzerare il sovraccarico cognitivo e sensoriale, facilitare la fotocopiatura quotidiana e consentire la personalizzazione attiva da parte degli alunni tramite la coloritura, il ritaglio e l'applicazione di velcro adesivo.
Il quaderno è progettato per un utilizzo congiunto tra studenti e figure educative di riferimento:
Alunni destinatari:
Bambini della Scuola dell'Infanzia e della Scuola Primaria.
Alunni con Disturbo dello Spettro Autistico (ASD) che necessitano di forte prevedibilità temporale e supporti visivi per gestire le transizioni e l'autoregolazione emotiva.
Studenti con Bisogni Educativi Speciali (BES) e disabilità intellettiva o ritardo globale dello sviluppo.
Bambini con assenza o marcata compromissione del linguaggio verbale, disturbi severi della comunicazione espressiva, disprassia verbale o mutismo selettivo.
Alunni non italofoni in fase di prima alfabetizzazione che traggono beneficio dalla mediazione iconica universale.
Figure educative e professionali:
Docenti di sostegno, per la costruzione del Piano Educativo Individualizzato (PEI) e l'allestimento di facilitatori stabili al banco e nell'aula.
Docenti curricolari, per strutturare routine inclusive condivise con l'intero gruppo classe (es. regole dei turni, segnali visivi per la mensa o la ricreazione).
Educatori professionali e assistenti all'autonomia e comunicazione (ASACOM), per guidare le autonomie di base (uso dei servizi igienici, cura dei propri materiali) e il supporto relazionale nei momenti informali.
Terapisti della neuro e psicomotricità (TNPEE) e Logopedisti, come supporto trasversale per garantire coerenza tra il setting riabilitativo e il contesto scolastico.
Famiglie, per mantenere un ponte visivo coerente tra le routine domestiche e quelle della scuola.
Il quaderno traduce le richieste e gli snodi più complessi della giornata scolastica in supporti grafici immediati:
Strisce delle Routine da Banco: Scompongono le azioni complesse in sequenze lineari e ordinate di micro-passi (dall'ingresso con il saluto e la sistemazione dello zaino, alle fasi di lavoro, all'igiene in bagno fino alla gestione della merenda). Posizionate sul banco, offrono una guida visiva costante che guida l'alunno verso l'autonomia senza dipendere esclusivamente dal richiamo verbale dell'adulto.
Storie Sociali Illustrate: Affrontano con grandi vignette e testi essenziali le situazioni relazionali e sensoriali più sfidanti (il sovraccarico dovuto al rumore e alla campanella, la frustrazione o la rabbia, l'attesa del proprio turno nei giochi o nelle conversazioni), fornendo strategie sostitutive concrete e socialmente adeguate prima che si inneschi la crisi.
Tabelle di Comunicazione e Scelta: Griglie ad ampie celle che permettono all'alunno di comunicare istantaneamente con un semplice puntamento a dito bisogni fisiologici primari (fame, sete, bagno, dolore fisico), stati emotivi interni ("Oggi mi sento...") e preferenze durante le pause strutturate (disegno, puzzle, costruzioni).
Agende Visive e Tessere Mobili Interscambiabili: Strutture modulari orientate ("Prima – Dopo – Poi" e checklist "Da fare / Fatto") abbinate a tessere ritagliabili 5x5 cm dotate di velcro, che permettono all'alunno di manipolare attivamente il proprio tempo scolastico, visualizzare i cambi di materia e monitorare visivamente i propri successi con tessere di rinforzo e spunte di completamento.