Attività basata sull’albo “Le scarpe della Befana”, il concetto di PAIODigitale

Scopri un modo divertente e coinvolgente per insegnare il concetto di paio ai tuoi bambini*! Questo materiale didattico, basato sull’incantevole albo illustrato “Le scarpe della Befana” di Annamaria Soldera e Yvonne Campedel, guida i piccoli esploratori* attraverso un percorso ricco di attività pratiche e stimolanti.

Il percorso didattico è strutturato in fasi chiare e progressive, pensate per catturare l’attenzione e facilitare l’apprendimento:

  • Lettura animata: Inizia con la lettura dell’albo “Le scarpe della Befana”, un punto di partenza magico per l’avventura.
  • Aggancio pratico: Porta in classe una scarpa spaiata per stimolare la curiosità e avviare una discussione sul concetto di “paio”.
  • Discussione guidata: Approfondisci il significato di “paio”, ragionando insieme sul perché alcuni oggetti ne hanno bisogno e cosa succede quando ne manca uno.
  • Introduzione a pari e dispari: Poni domande stimolo, come “Se la Befana trovasse tre scarpe, quante paia potrebbe formare?”, per introdurre in modo intuitivo i concetti di numeri pari e dispari.
  • Attività creativa “Il mercatino della Befana”: I bambini* si divertono a colorare, ritagliare e incollare le coppie di scarpe sul quaderno, consolidando visivamente il concetto.
  • Generalizzazione del concetto: Estendi l’idea di “paio” ad altri oggetti di uso quotidiano attraverso un gioco di elenco, come guanti, calze o orecchini.
  • Compito di realtà “La scarpa che non c’è”: Un’attività collaborativa dove i bambini* disegnano una scarpa sul quaderno del compagno*, che poi ne disegnerà una identica accanto.
  • Sfide matematiche “Le domande della Befana”: Proponi esercizi di conteggio, problemi e l’identificazione di “intrusi” per applicare e rafforzare le competenze acquisite.
  • Consolidamento con la filastrocca: La divertente filastrocca “Il mistero della scarpa spaiata” aiuta a fissare il concetto di “paio” in modo giocoso e memorabile.
  • Disegno su quadretti: Schede dedicate al disegno tecnico di scarpe e stivali, per sviluppare la motricità fine e la percezione spaziale.

Con questo materiale, i tuoi alunni* non solo si divertiranno, ma svilupperanno anche competenze fondamentali. Ecco cosa impareranno o miglioreranno:

  • Comprendere e utilizzare il concetto di paio in diversi contesti.
  • Sviluppare il pensiero logico e la capacità di risolvere problemi.
  • Migliorare le abilità di conteggio e di classificazione.
  • Introdurre i concetti di numeri pari e dispari in modo concreto.
  • Stimolare la creatività attraverso attività di disegno e manuali.
  • Rafforzare la comprensione del testo e la capacità di esprimersi.
  • Promuovere la collaborazione e l’interazione tra pari.Scopri un modo divertente e coinvolgente per insegnare il concetto di paio ai tuoi bambini*! Questo materiale didattico, basato sull’incantevole albo illustrato “Le scarpe della Befana” di Annamaria Soldera e Yvonne Campedel, guida i piccoli esploratori* attraverso un percorso ricco di attività pratiche e stimolanti.

    Il percorso didattico è strutturato in fasi chiare e progressive, pensate per catturare l’attenzione e facilitare l’apprendimento:

    • Lettura animata: Inizia con la lettura dell’albo “Le scarpe della Befana”, un punto di partenza magico per l’avventura.
    • Aggancio pratico: Porta in classe una scarpa spaiata per stimolare la curiosità e avviare una discussione sul concetto di “paio”.
    • Discussione guidata: Approfondisci il significato di “paio”, ragionando insieme sul perché alcuni oggetti ne hanno bisogno e cosa succede quando ne manca uno.
    • Introduzione a pari e dispari: Poni domande stimolo, come “Se la Befana trovasse tre scarpe, quante paia potrebbe formare?”, per introdurre in modo intuitivo i concetti di numeri pari e dispari.
    • Attività creativa “Il mercatino della Befana”: I bambini* si divertono a colorare, ritagliare e incollare le coppie di scarpe sul quaderno, consolidando visivamente il concetto.
    • Generalizzazione del concetto: Estendi l’idea di “paio” ad altri oggetti di uso quotidiano attraverso un gioco di elenco, come guanti, calze o orecchini.
    • Compito di realtà “La scarpa che non c’è”: Un’attività collaborativa dove i bambini* disegnano una scarpa sul quaderno del compagno*, che poi ne disegnerà una identica accanto.
    • Sfide matematiche “Le domande della Befana”: Proponi esercizi di conteggio, problemi e l’identificazione di “intrusi” per applicare e rafforzare le competenze acquisite.
    • Consolidamento con la filastrocca: La divertente filastrocca “Il mistero della scarpa spaiata” aiuta a fissare il concetto di “paio” in modo giocoso e memorabile.
    • Disegno su quadretti: Schede dedicate al disegno tecnico di scarpe e stivali, per sviluppare la motricità fine e la percezione spaziale.

    Con questo materiale, i tuoi alunni* non solo si divertiranno, ma svilupperanno anche competenze fondamentali. Ecco cosa impareranno o miglioreranno:

    • Comprendere e utilizzare il concetto di paio in diversi contesti.
    • Sviluppare il pensiero logico e la capacità di risolvere problemi.
    • Migliorare le abilità di conteggio e di classificazione.
    • Introdurre i concetti di numeri pari e dispari in modo concreto.
    • Stimolare la creatività attraverso attività di disegno e manuali.
    • Rafforzare la comprensione del testo e la capacità di esprimersi.

Promuovere la collaborazione e l’interazione tra pari.

Tipo di scuola scuola primaria
Classe /età Seconda elementare, Terza elementare
Materia Matematica
File documento .pdf
File immagine
File video
File audio
Download Tag , ,
Numero di pagine (incluso il frontespizio) 8
Il materiale contiene risposte? No
Il materiale è adatto per (puoi sceglierne diversi) Insegnante
Note aggiuntive per i genitori
Quanto dura solitamente l'attività (da...a) oltre 120 minuti
Ulteriori informazioni relative al tempo attivo

Pagina A Quadretti

Insegnante di matematica alla scuola primaria da 10 anni, appassionata di tecnologia e didattica innovativa.

Scrivere una recensione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *