Quando pensiamo all’antica Grecia, spesso ci vengono in mente templi, statue, filosofi e dei con i poteri straordinari. Ma molto prima dei filosofi e delle scienze, la Grecia si raccontava attraverso i miti. E tra tutti i racconti mitologici, ce n’è uno che ha attraversato secoli di storia, che è stato letto, studiato, riscritto e reinterpretato fino ai giorni nostri: l’Iliade.
Ma cos’è, davvero, l’Iliade? Non è solo un libro. È un viaggio. Un tuffo in un mondo lontano, dove l’onore vale più della vita, dove gli eroi combattono per la gloria, dove gli dèi decidono il destino degli uomini… o forse si limitano a complicarlo. È la storia di una guerra lunga dieci anni, ma soprattutto di una rabbia – l’ira di Achille – che cambierà il corso degli eventi.
Tutto comincia con un litigio tra Achille, il più forte guerriero greco, e Agamennone, il capo dell’esercito acheo. Achille si sente offeso, umiliato. Per orgoglio, decide di non combattere più. Ma questo gesto, all’apparenza personale, ha conseguenze devastanti. I Greci cominciano a perdere terreno. I Troiani, guidati da Ettore, diventano sempre più forti. E quando l’amico fraterno di Achille, Patroclo, viene ucciso da Ettore, l’ira si trasforma in dolore, vendetta, tragedia.
Da quel momento in poi, l’Iliade diventa una spirale di emozioni fortissime: l’eroismo, la paura, il lutto, la pietà. E anche se la guerra continua, il cuore della storia non è più solo la battaglia, ma la fragilità dell’essere umano.
Achille uccide Ettore. Ma poi, davanti al vecchio re Priamo che chiede il corpo del figlio, abbassa finalmente le armi. Quella scena – un re che supplica il nemico per amore di suo figlio, e un eroe che si commuove – è a mio avviso uno dei momenti più toccanti della letteratura di tutti i tempi. E ci fa capire una cosa: anche i più grandi eroi sono, prima di tutto, uomini.
Con questo progetto ho cercato di andare oltre la superficie, non mi sono limitata a illustrare i personaggi o a ricordare gli eventi principali. Ho cercato di far capire chi fossero davvero Achille, Ettore, Elena, Agamennone, Priamo.
Ho provato a mettermi nei loro panni, a immaginare cosa pensassero, cosa provassero.
Ho cercato di analizzare le emozioni più forti che emergono nel poema: l’ira, l’orgoglio, l’amore, la perdita, il perdono.
Ma non mi sono fermata lì. Mi sono anche chiesta:
- Se oggi fossimo in quella guerra, da che parte staremmo?
- L’onore è ancora così importante nella nostra società?
- Cosa significa essere un eroe, oggi?
- Gli dèi dell’Iliade ci somigliano? O siamo noi a somigliare a loro?
Attraverso attività creative, scrittura, giochi di ruolo, disegni, presentazioni e riflessioni, ho cercato di trasformare un poema antico in un’esperienza viva. Un racconto vecchio di quasi 3.000 anni è diventato così qualcosa di attuale, di comprensibile, di vicino. Perché l’Iliade, in fondo, non è solo la storia di una guerra. È la storia dell’animo umano. E, per questo, continua a parlare anche a noi.
Il progetto didattico è strutturato in cinque moduli, ognuno con la propria attività, seguito da altre attività aggiuntive che si possono scegliere, a discrezione di ogni insegnante. E’ compresa anche la verifica strutturata in domande a crocetta, vero/falso, completamento, più la griglia di valutazione.
GALLERIA | |
Tipo di scuola | scuola secondaria di primo grado |
Classe /età | Prima media, Prima liceo, istituto technico/istituto professionale, risorsa per l'insegnante |
Materia | Italiano |
File documento | |
File immagine | .jpeg |
File video | |
File audio | |
Download Tag | attività, descrizione, didattica, docente, educazione civica, educazionecivica, esercizi, greci, italiano, lezione, mito, personaggi, poesia, scuola media, scuolamedia, scuolasecondaria, scuolasuperiore, storia, verifica |
Copyright | |
Numero di pagine (incluso il frontespizio) | 17 |
Il materiale contiene risposte? | Sì |
Il materiale è adatto per (puoi sceglierne diversi) | Insegnante |
Note aggiuntive per i genitori | |
Quanto dura solitamente l'attività (da...a) | oltre 120 minuti |
Ulteriori informazioni relative al tempo attivo |
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