Parlarne senza puntare il dito-percorso di DEBATE sul bullismo classe 4-5-secondaria di I gradoDigitale

📘 PARLARNE SENZA PUNTARE IL DITO Percorso di debate sul bullismo Ci sono situazioni che a scuola accadono senza fare rumore. Non lasciano segni visibili, non arrivano subito agli adulti, non hanno un inizio chiaro. Spesso restano sospese nei corridoi, nelle chat, negli sguardi abbassati. Questo materiale nasce per dare parola a quelle situazioni, senza trasformarle in lezioni morali o in processi alle persone. Parlarne senza puntare il dito è un percorso di debate che utilizza brevi articoli di cronaca rivisitati come punto di partenza per il confronto. Le storie proposte non indicano colpevoli né offrono soluzioni pronte: descrivono fatti quotidiani, riconoscibili, che possono accadere in qualsiasi classe. Attraverso le carte di prospettiva, gli alunni sono invitati a osservare la stessa situazione da punti di vista diversi: chi inizia, chi ride, chi guarda, chi subisce, chi arriva dopo. Ogni ruolo porta con sé emozioni, dubbi, possibilità di scelta. Il debate non ha l’obiettivo di stabilire chi ha ragione, ma di allenare il pensiero, l’ascolto e la capacità di stare nella complessità. Le domande guidano il confronto senza imporre risposte, lasciando spazio al silenzio, al cambiamento di idea, alla riflessione condivisa. Il percorso è pensato per la scuola primaria (classi IV–V) e per la scuola secondaria di I grado. La struttura resta invariata: è il livello di lettura e di approfondimento a crescere insieme agli alunni. Non è necessario alcun materiale aggiuntivo né una preparazione specifica. Il fascicolo è progettato per essere utilizzato così com’è, scegliendo tempi e modalità più adatte al proprio gruppo classe. Alla fine del lavoro non resta una risposta unica, ma un linguaggio comune:parole per nominare ciò che accade, strumenti per riconoscere le dinamiche, attenzione per i piccoli gesti che possono fare la differenza. Parlarne è il primo passo. Farlo senza puntare il dito è ciò che permette davvero di cambiare qualcosa. 🎯 Destinatari e contesti d’uso Classi:IV–V scuola primaria, Scuola secondaria di I grado Quando utilizzarlo: Educazione civica, educazione digitale, inizio anno (costruzione del gruppo),dopo un episodio critico, percorsi sul benessere e sul clima di classe Formato di lavoro: piccoli gruppi, circle time evoluto, debate guidato (non competitivo) 🧩 Come usare il materiale Il fascicolo è pensato per essere utilizzato così com’è,senza adattamenti obbligatori e senza preparazioni complesse. Ogni proposta segue una struttura chiara e ripetibile, che aiuta gli alunni a entrare nel lavoro con sicurezza e a concentrarsi sul confronto. 1. Lettura del testo: breve articolo di cronaca rivisitato.Non è necessario spiegare o chiarire: il senso emergerà dal confronto successivo. 2. Assegnazione delle carte di prospettiva ai gruppi. La carta di prospettiva invita a riflettere solo dal punto di vista indicato dalla carta, senza giudicare gli altri ruoli e senza raccontare esperienze personali; un passaggio permette di uscire dall’“io” e di osservare la situazione da angolazioni diverse. 3. Debate guidato Il confronto viene avviato utilizzando le carte-domanda. Le domande non cercano risposte corrette, ma aiutano a far emergere pensieri, dubbi e possibilità. Il ruolo dell’insegnante è quello di: garantire il rispetto dei turni di parola mantenere il focus sulla situazione descritta, accogliere punti di vista diversi; non è necessario arrivare a una conclusione condivisa. A seconda dell’età, il ruolo di moderatore può essere affidato anche agli alunni. 4. Attività di rielaborazione personali e collettive, scritte o grafiche. È un momento importante per permettere a ciascun alunno di: riflettere su quanto emerso, mettersi nei panni degli altri, dare forma ai propri pensieri. ⏱ Tempi e flessibilità Ogni caso può essere svolto in un’unica lezione o in due momenti distinti. Le attività possono essere interrotte e riprese senza perdere coerenza. Materiale stampabile e pronto all’uso in 27 pagine

Tipo di scuola scuola primaria
Classe /età Quarta elementare, Quinta elementare, Prima media, Seconda media
Materia Educazione civica
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Numero di pagine (incluso il frontespizio) 21 - 30
Il materiale contiene risposte? No
Il materiale è adatto per (puoi sceglierne diversi) Insegnante, Genitore
Note aggiuntive per i genitori
Quanto dura solitamente l'attività (da...a) oltre 120 minuti
Ulteriori informazioni relative al tempo attivo

montessorianamente

Psicopedagogista e insegnante di scuola primaria a metodo Montessori, da anni si dedica alla progettazione di attività e materiali per favorire un nuovo modo di fare scuola attraverso attività concrete e divertenti che, partendo dai sensi e dalla concretezza, siano capaci di promuovere un apprendimento autentico sviluppando autonomia e consapevolezza.

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