La Befana e le calze scomparseDigitale

Il percorso “La Befana e le calze scomparse” nasce come situazione-problema narrativa, per avvicinare i bambini della scuola dell’infanzia al pensiero logico-matematico in modo naturale, giocoso e significativo.

Attraverso la storia della Befana, i bambini sono guidati a osservare, contare, confrontare quantità, associare numero e quantità e avvicinarsi alle prime operazioni, sempre nel rispetto dei tempi e delle caratteristiche dell’età.

Tipo di scuola scuola dell’infanzia
Classe /età 3-4, 4-5, 5-6, risorsa per l'insegnante
Materia Interdisciplinare
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Numero di pagine (incluso il frontespizio) 17
Il materiale contiene risposte? No
Il materiale è adatto per (puoi sceglierne diversi) Insegnante, Genitore
Note aggiuntive per i genitori
Quanto dura solitamente l'attività (da...a) oltre 120 minuti
Ulteriori informazioni relative al tempo attivo

maestra-marinica

Maestra Marinica è il nome con cui sono conosciuta nel mondo della scuola dell’infanzia, dove insegno con passione dal 1997. Mi sono laureata in Materie Letterarie e ho conseguito tutte le abilitazioni per insegnare anche in altri ordini di scuola, ma ho scelto con convinzione di rimanere nella scuola dell’infanzia: un luogo in cui si gettano le basi più profonde dell’apprendimento e della crescita. In questi anni ho ideato numerosi percorsi educativi originali, integrando gioco, creatività e rigore pedagogico. Alcuni dei miei progetti sono nati da riflessioni personali e si sono trasformati in materiali didattici strutturati e ampiamente testati, come “Semplicemente Matematica” o i percorsi narrativi con personaggi come Nonno Gelsomino e l’Ape Camilla. Gestisco anche un blog educativo – “Maestra Marinica Education” – nato dal desiderio di condividere la mia esperienza con altri insegnanti, e divenuto nel tempo un punto di riferimento per chi cerca idee didattiche di qualità. Sono particolarmente interessata: alla didattica intenzionaleal coding per la scuola dell’infanziaalla narrazione come strumento educativoalla creazione di materiali accessibili, graduali e motivanti  Credo in una scuola dell’infanzia in cui il gioco e il sapere convivono armoniosamente, e dove ogni bambino può apprendere con gioia, fiducia e rispetto dei propri tempi.

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