Una lezione completa di 50-60 minuti sulla resilienza, il valore di sé e il chiedere aiuto: ogni bambino costruisce una scatola che porta i propri punti forti sull'esterno, dove si vedono - e scopre che un compagno ne vede uno che lui non vedeva.
La resilienza si costruisce meglio sulle prove che sugli incoraggiamenti, e i bambini sanno meglio che cosa non sanno fare di quello che sanno fare. La lezione parte da lì. Ogni alunno porta da casa una scatola vuota con il coperchio, ne decora l'esterno e ci scrive almeno tre punti forti: non etichette, ma cose che ha fatto davvero. Poi arriva la parte che insegna: ognuno chiede il permesso a un compagno e gli scrive sulla scatola un punto forte che ha notato in lui, dicendogli che cosa gli ha visto fare. Quasi tutti leggono qualcosa che non avrebbero mai scritto di sé.
La carta-situazione «Maya e Leo» porta poi l'idea dai punti forti agli insuccessi. Leo non ha passato l'esame di nuoto e dice di essere negato. La classe lavora sulla differenza fra un pomeriggio e una persona, fra «non ne sono capace» e «non ne sono ancora capace».
L'interno della scatola resta vuoto in classe. Far scrivere preoccupazioni private su un foglietto dentro un'aula non è un compito da assegnare senza una ragione, quindi quella parte va a casa, con una scheda per la famiglia che spiega come usarla - compreso perché una scatola che non viene mai riaperta insegna la cosa sbagliata.
18 pagine, PDF pronto da stampare:
- guida per l'insegnante, obiettivo e risultati attesi
- riferimenti curricolari: Indicazioni nazionali (italiano - ascolto e parlato) ed educazione civica (L. 92/2019)
- scheda iniziale e verifica finale, per confrontare il prima e il dopo
- piano della lezione minuto per minuto, con che cosa osservare
- nota pronta da copiare per chiedere alle famiglie una scatola
- fotografie dell'attività in classe
- carta-situazione «Maya e Leo», domande per la discussione e punti chiave
- scheda per la famiglia: l'interno della scatola
- ampliamenti per la classe quinta e adattamenti per prima e seconda
- indicazioni su inclusione e BES, tutela dei minori e riflessione dell'insegnante
Età 7-11 anni | 50-60 minuti | non è richiesta alcuna esperienza artistica
Della scatola non si valuta nulla: né la decorazione né la calligrafia. Una scatola spoglia con tre punti forti sinceri sopra è un risultato pieno.
Temi: resilienza, valore di sé, punti forti, insuccessi e perseveranza, chiedere aiuto, benessere, educazione civica.
Da ART TO GROW, che rende visibile l'apprendimento personale e sociale attraverso semplici attività creative.