Cosa c’è dietro un bambino che non comincia, perde il filo, dimentica la consegna, si alza spesso o fatica a portare a termine un'attività?
Prima di cercare una nuova strategia, può essere utile cambiare domanda.
Non soltanto:
“Cosa faccio con lui?”
ma:
“Quale difficoltà concreta sto osservando e cosa posso rendere più accessibile?”
🌱 ADHD IN CLASSE — Capire, osservare e sostenere senza etichettare nasce per accompagnare gli insegnanti in questo cambio di sguardo.
La guida non serve a riconoscere o diagnosticare l'ADHD: la diagnosi compete ai professionisti sanitari. Aiuta invece l'insegnante a osservare il funzionamento del bambino, leggere i bisogni educativi e interrogarsi su ciò che può facilitare la partecipazione e l'apprendimento nella quotidianità scolastica.
• che cos'è l'ADHD e come può manifestarsi in età scolare;
• perché non esiste un solo modo di avere l'ADHD;
• come guardare oltre il comportamento osservabile;
• ADHD, BES, PDP, disabilità e sostegno nel contesto scolastico italiano;
• cosa può fare la scuola anche in assenza di diagnosi;
• indicazioni e interventi scolastici supportati dalle evidenze;
• avvio del compito e comprensione della consegna;
• sostegno dell'attenzione;
• transizioni e cambi di attività;
• organizzazione e funzioni esecutive;
• movimento con una funzione;
• feedback specifico e comportamento positivo;
• regolazione emotiva e autostima;
• osservazione funzionale e costruzione di strategie personalizzate.
Ma questa volta non ci fermiamo alla guida.
Alla parte di approfondimento si aggiunge un vero kit operativo, pensato per trasformare i principi della guida in piccoli supporti da utilizzare nella vita reale della classe.
Troverai:
1. La mia striscia “Da dove comincio?”
Per rendere visibile l'avvio: GUARDO → LEGGO/ASCOLTO → TROVO IL PRIMO PASSO → COMINCIO.
2. “Il mio percorso”
Tessere modificabili per segmentare il compito e visualizzare le diverse fasi del lavoro.
3. Carte PRIMA → DOPO
Supporti visivi componibili per rendere più prevedibili attività e transizioni.
4. Checklist “Sono pronto?”
Una mini-checklist da banco per controllare materiali, consegna e ciò che serve prima di iniziare.
5. Carta “Ho perso il filo”
Un percorso concreto per recuperare il punto: MI FERMO → GUARDO DOVE SONO → TROVO L'ULTIMO PASSAGGIO → RIPARTO.
6. Menu del movimento funzionale
Piccole possibilità di movimento con uno scopo e con un ritorno chiaro al compito.
7. Carte feedback specifico
Frasi e tracce per aiutare l'adulto a descrivere concretamente ciò che sta funzionando, andando oltre un generico “bravo”.
8. Semaforo “Quanto aiuto mi serve?”
🟢 Provo da solo
🟡 Mi serve un indizio
🔴 Ho bisogno che mi aiuti a partire
9. Carta “Posso chiedere…”
Frasi per sostenere comunicazione, consapevolezza dei propri bisogni e autodeterminazione.
10. Scheda “Provo e verifico”
Per passare da strategie scelte casualmente a un percorso intenzionale: DIFFICOLTÀ OSSERVATA → STRATEGIA → PROVO → OSSERVO COSA CAMBIA → TENGO O MODIFICO.
La risorsa è pensata principalmente per insegnanti della scuola primaria, docenti di sostegno ed educatori che desiderano comprendere meglio il funzionamento attentivo, organizzativo e comportamentale e costruire risposte educative più consapevoli.
Gli strumenti non costituiscono un protocollo da applicare tutti insieme e non sostituiscono la valutazione dei professionisti sanitari.
Si osserva.
Si sceglie ciò che potrebbe essere utile.
Si prova.
Si verifica cosa cambia.
Perché due bambini con la stessa diagnosi possono avere bisogni scolastici molto diversi.
E una strategia non è efficace semplicemente perché viene definita “per l'ADHD”.
Il comportamento è un'informazione, non una definizione del bambino.
Non cerchiamo il bambino che si adatta perfettamente alla scuola.
🌱 Costruiamo una scuola capace di incontrare i bambini reali.
— Maestra Viviana
Piccoli Passi Inclusivi